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È stato pubblicato su "Archivio di Etnografia" il mio saggio: 
MUSICHE A MEMORIA-Pietro Sassu e il Trentino, fra ricerca,
divulgazione e multimedia
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Sono usciti finalmente il DVDbook VOCI ALTE-Tre giorni a Premana (Fondazione Levi, VE), e il CDbook STELLE, GELINDI, TRE RE (Nota, UD); per info e prenotazioni (a prezzo scontato) mandatemi una mail.
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1991
Archivio data base (software applicativo File Maker Pro su piattaforma Apple) sul patrimonio etnofonico dei ladini di Fassa, realizzato per l'Istituto Culturale Ladino Majon de Fasegn di Vigo di Fassa, relativo alla ricerca etnomusicologica Musica e canto popolare in Val di Fassa, coordinata da Pietro Sassu.


1992
Archivio data base (software applicativo File Maker Pro su piattaforma Apple) sul patrimonio etnofonico in Val del Fersina, relativo alla ricerca etnomusicologica Identità musicale della Val dei Mòcheni, promossa dal Museo degli Usi e Costumi della Gente trentina.


1993
Archivio data base A.S.M. (Archivio di Supporto Multimediale), composto da 220 schede (software applicativo File Maker Pro su piattaforma Apple), realizzato su incarico dell’Istituto Culturale Ladino Majon de Fasegn di Vigo di Fassa, in occasione della progettazione della nuova "sede centrale" del Museo ladino di Fassa. Segnatamente finalizzato alla ricerca, selezione e schedatura informatica di filmati a soggetto etnografico, storico e documentario concernenti la Valle di Fassa e la cultura ladina dolomitica in generale, disponibili quali documenti visivi per la realizzazione di un sistema multimediale interattivo di informazione per la visita della nuova struttura musearia.


1998 - 2000
Archivio Provinciale Della Tradizione Orale (APTO), un data base informatico in grado di raccogliere e catalogare (con metodologia specifica) le fonti orali documentate su supporto magnetico, sia analogico che digitale (registrazioni di canti, interviste, ma anche riprese video-cinematografiche e fotografie). Articolato in due diversi settori (Archivio di etnomusicologia - Archivio della memoria e dell'identità) APTO fa parte integrante di MOUSEIA, la piattaforma applicativa della PAT per la catalogazione informatica dei beni culturali del Trentino).
Come responsabile scientifico di APTO, dalla fondazione fino al 2000, Morelli predispone – oltre al progetto generale – i criteri metologici in riferimento sopratutto all'Archivio della Comunicazione Orale (ACO) della Regione Lombardia, fondato da Roberto Leydi e diretto da Bruno Pianta. Nel progetto vengono coinvolti alcuni giovani studiosi, promuovendo contestualmente una serie di ricerche mirate "sul campo".
Fra gli esiti più significativi, il convegno (e relativo volume) "Dolce felice notte...".  I Sacri canti di Giovanni Battista Michi (Tesero 1651-1699) e i canti di questua natalizio - epifanici nell'arco alpino, dal Concilio di Trento alla tradizione orale contemporanea, e il progetto “Volksliedsammlung Gartner” (Acquisizione e digitalizzazione dell’intero intero corpus archivistico “ritrovato”, in collaborazione con l’Istituto Culturale Ladino, che ha poi proseguito autonomamente nel lavoro di completamento e pubblicazione).


1999 - 2001
S.S.M., Sistema di Supporto Multimediale del nuovo Museo ladino di Fassa. Realizzazione dei film uniconcettuali da inserire nel S.S.M. Gran parte del materiale proviene dallo studio di comunità cinematografico sui ladini di Fassa  realizzato all'inizio degli anni Ottanta, in coproduzione fra la RAI e l'Istituto Culturale Ladino, con la consulenza scientifica di Cesare Poppi. Attraverso un progetto mirato di differenziazione del montaggio, da questo corpus di riprese è stata ricavata una serie di circa 60 film monotematici (durata media: uno o due minuti) accompagnati da un sonoro originale e da testi in più lingue: ladino, italiano, tedesco e inglese. I film sono dedicati a singoli aspetti della cultura materiale tradizionale, dei modelli e delle dinamiche storiche dell’insediamento, dell’attività rituale simbolica del ciclo dell’anno, della religiosità popolare, degli aspetti sociologici della vita comunitaria, della cultura ladina dolomitica in generale. Il Sistema di Supporto Multimediale rappresenta uno degli aspetti più significativi nell’allestimento del Museo Ladino: è costituito da un sistema di 15 punti informativi, gestiti da una rete di computer e dotati di touch screen interattivo, distribuiti tematicamente lungo l’intero percorso museario. Utilizzando le tecnologie più innovative in modo da sfruttare al meglio immagini, animazioni, musiche, rumori e suoni, il Sistema di Supporto Multimediale si propone di “spiegare” e contemporaneamente “far rivivere” le raccolte documentarie e oggettistiche che sono in mostra nel Museo. Allo stesso modo vengono presentate in forma nuova e accattivante le vicende storiche e culturali della minoranza etnica ladina di Fassa, catturando così la curiosità e l’interesse del visitatore e coinvolgendolo emotivamente nell’esperienza proposta.